Prog. Psicomotricità

Che cos’è la psicomotricità?
In sintonia con lo spirito del Micronido “Favolando”, la psicomotricità considera il bambino nella sua globalità mente e corpo. Attraverso quest’ultimo il piccolo esprime la propria identità, motricità, emotività, intelligenza ed anche le capacità sociali e relazionali.


Quali sono gli obiettivi generali della psicomotricità?

Attraverso la conoscenza del proprio corpo, le capacità motorie, di coordinazione, di equilibrio e di organizzazione spazio-tempo, il bambino impara a stare bene con sé stesso e con gli altri. In questo senso la psicomotricità aiuta i piccoli ad affrontare le difficoltà del crescere e può prevenire l’insorgere di problematiche legate allo sviluppo psichico, motorio e affettivo-relazionale.


Qual è l’obiettivo specifico del Progetto Psicomotricità dell’anno 2010/2011?
L’obiettivo principale del percorso psicomotorio é quello di guidare i bambini a capire e conoscere come loro stessi si muovono, prendendo consapevolezza del proprio corpo e di quello degli altri, facilitando in questo modo l’organizzazione delle principali funzioni psicomotorie quali lo schema corporeo, l’equilibrio, la coordinazione, il ritmo, lo spazio, il tempo, ma anche la memoria sensoriale, la postura ecc.


Quali sono i metodi e gli strumenti di lavoro specifici dello psicomotricista?
Attraverso proposte sempre nuove, diverse e creative, che tengono conto delle risorse, delle capacità e dei limiti dei singoli e del gruppo, lo psicomotricista utilizza il proprio corpo e quello dei bambini come primo strumento di lavoro, per esprimersi, comunicare e favorire la relazione tra i bambini e con gli adulti.


Con questa finalità propone percorsi psicomotori e attività psicomotorie di coordinazione fine e oculo-manuale che coinvolgono sia tutto il corpo sia singole parti per stimolare il movimento, la coordinazione ma anche l’attenzione, la sperimentazione, il piacere del fare ed il gusto di riuscire, da soli e insieme ai coetanei.


Inoltre vengono proposti momenti di rilassamento che favoriscono un maggiore ascolto delle sensazioni del corpo come pure momenti di racconto e rappresentazione delle proprie esperienze che aiutano il bambino a parlare di sé e ad ascoltare gli altri, a costruire un’immagine del proprio corpo e delle proprie capacità positiva e ricca.

 

Questo progetto è sviluppato in  ampie aule, con aria condizionata e i bambini sono seguiti da operatrici d'infanzia che seguono il bambino nell'apprendimento.

Progetto spicomotricità